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Ho conosciuto la felicità,
vissuto la tua stessa apnea
per te che venivi al mondo.
Ti ho sentito respirare
ho sentito il tuo cuore battere contro il mio
baciandoti sulla fronte
cullandoti
Non credere di avere fatto qualcosa di originale
piangere appena nato:
io piansi per primo.
Ti ho cullato
un minuto
ma che eternità quel minuto
un minuto fragile
un minuto di te
e sembra incredibile
la forza
che mi davano le tue urla
il pensiero, le mie parole.
Io da te,
io con te
per sempre,
un minuto e poi per sempre io
Un altro abbraccio ed io.
Proteggerti,
amarti
costruire per te.
Immenso amore,
l'amore di Dio per i suoi figli
prima del catechismo, delle parole
io l'unico padre per te..
E poi svegliarmi,
un giorno svegliarsi
e sentirti piangere in lontananza
con tua madre
ed un altro papà.
Padre artificiale,
padre bastardo perchè senza figlio.
Ti ho cullato stanotte,
ho baciato la fronte
ad un figlio che è altrove.
Era il tuo cuscino,
un feticcio. Il tuo profumo.
Sono ubriaco, figlio
senza di te
sono perso
cercando te.
Sento il tuo profumo e non so cosa fare,
correre o scappare...
E sai la differenza,
sono due strade opposte,
stesso movimento ma azioni contrapposte.
Vicino o lontano.
Padre o straniero.
L'ultimo bacio, per favore....
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