Sogno
di essere padre.
La differenza
tra sogno ed incubo è impercettibile, a volte ingovernabile.
Da piccolo (da figlio) si sogna di essere genitore. Si gioca
con bambole, con il ''Big Jim'', di essere padre a nostra
volta. Magari migliori di quanto padre e madre siano nei
nostri confronti.
Tutta
una vita innanzi a noi; il tempo dei giochi, dello studio,
del lavoro. Con il sogno che resta, che mano mano sembra
avvicinarsi.
La gioia
esplode nel momento in cui la tua vita sembra avere finalmente
preso la direzione che hai voluto imprimerle, con sacrifici
perchè niente è stato facile: avevi nulla
ed adesso puoi crescere costruendo qualcosa che sia da condividere
e consolidare per tuo figlio. Nuove, immense e piacevoli
responsabilità.
Quel
sogno non diventerà mai vita. Sei stato usato, chimicamente:
eri una provetta per la quale firmare un contratto : matrimonio.
Ma il fine era soddisfare il sogno genitoriale altrui, che
non implica la condivisione, ma solo il possesso. Ed allora,
il sogno che hai tenuto tra le mani diventa il tuo incubo;
nessun risveglio, come nei sonni peggiori in cui corri nel
buio e non arrivi da nessuna parte. La luce, .. la luce
è innanzi a te ma si allontana. Si avvicina e si
allontana. Voci oltre quella quasi stella,
risa lontane. E rimpianti; i tuoi.